beautiful island with trees and buildings on the lake
Comunicazione turistica

Slovenia: lo stato social

Ho scoperto il fascino della Slovenia grazie ad Instagram un paio di anni fa. Il mio “Esplora” riporta sempre foto e reel di luoghi naturali, così come è la mia tendenza a cercarli, e di conseguenza tutta quella natura aveva colpito la mia attenzione. Era nella “to-do list” ma non sapevo quando avrei mai deciso di andarci. Abitando abbastanza lontano dal confine, mi spaventavano le lunghe ore di macchina per raggiungerla (e il numero di “mamma, siamo arrivati?”).

Prendi e parti, senza pensarci troppo

Quest’estate avevo prenotato un viaggio all’estero. Con quel brivido iniziale che sembrava quasi che dovessi andare a fare qualche esplorazione nel deserto in solitaria. E poi arriva luglio e il Big Ben scompare in fondo al tunnel, cancellato come i voli della British Airways. Però le cose improvvisate vengono meglio. E c’era questa Slovenia che mi frullava in mente. In appena due giorni abbiamo deciso, prenotato e organizzato il viaggio grazie ad Italo, il treno che permette di arrivare in pochissime ore a Trieste, comodamente e senza dover guidare.

Una volta lì, abbiamo affittato una macchina e il viaggio è andato!

Instagram, TikTok e la Slovenia

Una volta lì ho subito capito che non era un caso che avessi scoperto la Slovenia proprio su Instagram. In realtà, questo Paese fa di tutto affinché tu possa pubblicare sul tuo account ogni contenuto che lo riguarda.

A Lubiana, ad esempio, i locali e i negozi del centro indicano con chiarezza gli hashtag e i tag giusti da utilizzare per le foto che li riguardano. Un ristorante aveva addirittura il menù social (mi rammarico ogni giorno di non averlo fotografato!): ogni piatto era curato ad arte, ad ognuno era associato il canale migliore su cui postarlo, insieme agli hashtag corretti.

Per non parlare della Casa delle Illusioni, un “museo” interattivo e divertente dove ci siamo rifugiati una mattina di pioggia e dove ci siamo divertiti a fotografarci in strambe situazioni. Nelle installazioni era presente già il cavalletto dove bastava semplicemente posizionare lo smartphone per dare il via all’autoscatto. Naturalmente anche qui esplicitavano gli account e offrivano piccoli premi a chi dimostrava di aver condiviso correttamente il tag.

I feel Slovenia

Il miglior effetto ottico, però, lo offre la natura, di cui la Slovenia è ricca. Sembra quasi che sia la natura a concedere a qualche cittadina o villaggio lo spazio per esserci, e non il contrario come avviene di solito.

Il sito del Turismo sloveno ha coniato il brand “I feel Slovenia” (un gioco di parole che ispira alla lentezza e alla calma – slov; ma che ripropone anche la parola love, amore) che trovo azzeccatissimo. Di colore verde, così come il paesaggio che ti si para davanti agli occhi appena varchi il confine e che non ti lascia mai, neanche in autostrada. Rappresenta

the harmony of all senses, with which one can experience Slovenia. We feel Slovenia.

l’armonia dei sensi, ognuno dei quali può consentire di sentire la Slovenia. La Slovenia si sente.

Così cita il sito ufficiale ed è esattamente questo che ho percepito uscendo dal centro abitato ed entrando in connessione con la natura. Il passo diventa più lento, le giornate più lunghe e ogni senso viene rapito dai suoni della natura: il tuonare delle Gole di Vintgar e la freschezza del lago di Bohinj sono ancora nella mia mente.

Quando guardavo da casa quelle acque cristalline e la diversità paesaggistica, temevo che fossero supportate da filtri e programmi di fotoritocco: non è così. La Slovenia è proprio instagrammabile! Anche qui, sebbene non ci sia quella “aggressività social” che ho trovato a Lubiana, il racconto su Instagram diventa facile e quasi naturale.

Niente si improvvisa, soprattutto un brand

E poi provo un’emozione grandissima quando scopro che l’Ente del Turismo della Slovenia mette a disposizione di tutti coloro che lavorano nel settore, ad ogni livello, un manuale gratuito per l’utilizzo e la valorizzazione del brand. Come dice il manuale, esso è lo strumento da utilizzare affinché la comunicazione del Paese sia univoca e tutti possano contribuire a costruire e diffondere l’esperienza turistica slovena. E’ così semplice eppure così lontano dal nostro modo di fare comunicazione turistica!

Questa esperienza ha confermato ancora di più la mia idea su quanto sia importante, in campo turistico, creare realmente un brand che non sia meramente un logo, ma un lavoro collettivo – tra istituzioni, enti, operatori e visitatori – atto a valorizzare realmente il territorio.

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