Sette serie TV che fanno fare binge-watching

Una volta, avevo l’abitudine di passare ore a vedere serie TV: con Dexter, per esempio, ero così in fissa che l’avrò visto almeno due volte per stagione. Adesso ne vedo meno: è difficile che riesca a trovare due o tre ore consecutive da dedicare a vedere un paio di puntate di seguito senza crollare addormentata. 😉

Qui ci sono sette serie che ho visto nell’ultimo anno e che, secondo me, due parole le meritano. Anche perché ci sono dei dettagli nello Storytelling che andrebbero analizzati e sia per il modo in cui, la maggior parte, prende spunto da storie vere per trasformarle in fiction.

Stranger Things

E’ la mia preferita in assoluto. Mi ha riportato alle atmosfere dei film che ho amato nella mia infanzia: dentro c’è tutto, da ET ai Goonies, da Aliens a Stand By Me. Nonostante questo, la trama è originale e piena di colpi di scena. Binge-watching assicurato.

Il caso O.J. Simpson

Questa serie racconta tutte le fasi del caso di cronaca di Simpson, e ciò che mi ha colpito di più è stato l’utilizzo dello Storytelling come tecnica per suggestionare l’opinione pubblica nei riguardi dello sportivo. Da guardare perché è interessante scoprire le tecniche di comunicazione utilizzate dal Dream Team in aula e con la stampa, nel primo processo mediatico della storia.

Chernobyl

E’ la più recente che ho visto e mi ha colpito moltissimo. La miniserie racconta ogni dettaglio della catastrofe, con uno stile quasi documentaristico, attraverso i ruoli di diverse persone: dagli scienziati ai politici, fino alle persone che hanno subito le conseguenze dell’incidente alla centrale nucleare. Pensare che sia una storia vera è sconvolgente. Io ho dovuto vedere una puntata alla volta perché l’atmosfera era troppo deprimente, ma forse a voi andrà meglio. Però sono solo cinque puntate, si può fare! 🙂

La Casa di Carta

La Casa di Carta è un must per chi ama le serie TV e di per sé è molto divertente e piacevole. L’atmosfera è leggera e, superati i primi due episodi che sono i meno interessanti del resto della serie, finisci per simpatizzare con i “cattivi”.

Black Mirror

Ogni episodio è una storia a sé e ognuno di essi cerca di raccontare dove ci porterà la tecnologia in un prossimo futuro. Sono appena uscite su Netflix le nuove puntate, che sono interessanti, anche se le prime stagioni erano molto più profetiche e dirompenti. Personalmente, l’episodio che mi ha colpito di più nelle vecchie stagioni è stato White Bear. Ancora mi torna in mente, ogni tanto!

Unabomber

Sullo stesso stile della serie sul processo O.J., nel senso che prende spunto da una storia vera per raccontarla in ogni particolare. E’ interessante capire come sia sottile ed empatico il lavoro dei profiler e come sia, al tempo stesso, labile il confine tra scienza e sensazione. Almeno in questo contesto.

Mindhunter

In settima posizione perché, fino all’ultimo, si è giocata la classifica con La Verità sul Caso Henry Quebert. Mindhunter, però, è una serie TV interessantissima dal momento che racconta – anche qui, la serie nasce dalla realtà! – come sia nato il lavoro del profiler partendo da una semplice intuizione e da una raccolta dati davvero singolare. Nessuno spoiler, solo il consiglio di dedicarvi qualche ora per vederla. L’unico vero problema è che la seconda stagione è ancora lontana!