In vacanza porta un libro. Anzi, tre!

L’estate è quel momento dell’anno in cui la routine rallenta, si sta più tempo all’aperto e persino le abitudini legate alla rete cambiano. Si cercano contenuti più leggeri, si sta meno tempo on line.

E, naturalmente, chi può, stacca dal lavoro e dalle abitudini.

Desiderare leggerezza e relax, però, non significa che non si possa dedicare del tempo a fare cose che a settembre potrebbero tornare utili. Come leggere un libro che possa aiutare a migliorare la strategia lavorativa.

Magari proprio come fanno i bei libri: insegnandoti qualcosa senza che tu avverta la gravosità dell’apprendimento.

Ecco perché ho pensato a tre letture davvero piacevoli in cui potresti trovare ispirazione. Eccole qui:

Il Vangelo Secondo Biff – Amico d’infanzia di Gesù di Christopher Moore  è un libro delizioso. E’ la storia di Gesù di Nazareth, raccontata dal punto di vista del suo migliore amico, Biff. Che spiega cosa ha fatto Gesù da dieci a trent’anni. Gli anni di cui nessun evangelista parla.

Da leggere perché è un libro leggero, ironico, pungente, un po’ folle. Scritto con quel “pensiero laterale” che chi lavora con la creatività cerca e ricerca, per poter rendere speciali i suoi contenuti.

Una vita come tante di Hanya Yanahgiara è completamente diverso. Se non ci si lascia spaventare dalla mole, si può godere di pagine uniche e intense. Tanto che i quattro protagonisti ti sembreranno degli amici che conosci da tempo. Una scrittura fluida e appassionata che racconta vicende, viaggi, sentimenti ed emozioni in una New York che cambia ed evolve, come le vite dei protagonisti.

Da leggere perché è empatia allo stato puro. E, si sa, l’empatia è la base della comunicazione umana.

Sud. La spedizione dell’Endurance di Ernest Shackleton è il reportage del viaggio in cui la nave Endurance parte dall’Inghilterra per arrivare fino all’inesplorato Polo Sud, agli albori della Prima Guerra Mondiale. E’ una storia vera, un classico della letteratura di viaggi e di avventura, che non può mancare nella libreria di chi ama questo genere. E anche in quella di chi si appresta a compiere una svolta nella vita, ad iniziare un progetto impegnativo, a conquistare un territorio nuovo. 

Da leggere perché è un libro che racconta come l’istinto e la versatilità del leader possono fare la differenza davanti alle avversità e ai cambiamenti. E a tenere insieme la squadra anche nei momenti più bui.

 

E adesso, quale libro scegli per iniziare?

Come rendere interessante una Pagina Facebook?

La tua Pagina è il luogo in cui inviti i tuoi utenti a fare due chiacchiere. E’ il tuo ambiente. E, da buon ospite, puoi renderlo accogliente e piacevole. Puoi adoperarti affinché la conversazione sia interessante e brillante. E, quindi, le persone si sentano a proprio agio.  Ne avevamo già parlato qui.

Ponendoti tre domande, puoi valutare se i contenuti che pubblichi sulla tua Pagina sono equilibrati ed interessanti per il tuo pubblico. Così che, una volta stabilito il primo contatto, torni a trovarti. E nasca tra voi una relazione continuativa.

1. Pubblichi solo contenuti promozionali? 

L’equilibrio di una Pagina si basa sul corretto equilibrio tra contenuti promozionali ed informativi. Sperimentando post sempre diversi, puoi capire meglio i gusti di chi ti segue, e regolarti di conseguenza. Attraverso la creazione di post di diverso tipo, con video, immagini e link su vari argomenti, puoi capire quali contenuti interessano al tuo pubblico. E, facendo un’analisi delle interazioni (condivisioni, clic, like e commenti), puoi valutare ciò che il tuo pubblico ama leggere o guardare.

 

2. Offri il tuo punto di vista?

Quando condividi un link o un articolo di un altro sito o un’altra Pagina, è importante far capire al pubblico perché l’hai scelto e cosa vuoi davvero comunicare. Perché quell’articolo, secondo te, può essere interessante per i tuoi utenti. E’ il tuo punto di vista, il valore aggiunto che i tuoi utenti cercano. Si affidano a te, alla tua Pagina, perché vi riconoscono l’esperienza e la capacità di consigliarli e informarli per il meglio.

 

3. Pubblichi con costanza?

Che non significa tutti i giorni, o solo quando ti ricordi. Anche per questo bisogna trovare la giusta misura. Mantenere viva una Pagina significa dedicare del tempo alla ricerca e alla creazione di contenuti. E’ esattamente come i rapporti umani: tutto funziona meglio quando si rimane in contatto, modulando la comunicazione a seconda del momento.

 

Dieci segreti per scrivere un post perfetto

C’è un modo per scrivere un post perfetto su Facebook? Dal punto di vista dei contenuti no, perché Facebook è un mondo virtuale di interrelazioni umane, pertanto – come nella vita – è impossibile pretendere di piacere a tutti. Però, scrivere un post formalmente impeccabile è possibile.

E puoi farlo avvalendoti di dieci accorgimenti. Eccoli qui:

  1. Racconta una storia: cattura l’attenzione, e permette alle persone di concentrarsi sul messaggio. Se è ben strutturata, è una strategia che permette di leggere anche contenuti più lunghi.

  2. Posta una foto o un link accompagnandoli con un breve testo. Le persone vogliono sapere perché li condividi con loro.

  3. Cita l’autore quando posti un contenuto altrui. Non è educato attribuirsi una foto o una citazione di altri, solo per strappare qualche like in più. Il diritto d’autore è sacro.

  4. Sii sintetico. Non utilizzare cinque parole, se comprendi che puoi rendere lo stesso concetto con quattro. Non allungare un video con immagini a caso, solo perché ti sembra troppo breve.

  5. Rispondi sempre ai commenti e ai messaggi. Essere gentile e disponibile con gli utenti che ti seguono è indice di attenzione e rispetto.

  6. Sii leggero. Facebook non è il luogo dove scaricare ansie, frustrazioni e delusioni.

  7. Non essere autoreferenziale. Il mondo social non apprezza particolarmente i monologhi autocelebrativi.

  8. Brontolo lasciamolo a Biancaneve. Non ingaggiare guerre: se inizialmente questa strategia sembrerà suscitare interesse da parte dei tuoi utenti, ben presto potrà rivelarsi un boomerang.

  9. Rileggi con attenzione ciò che hai scritto. Prima di premere il tasto “Pubblica” su un post, un commento oppure un messaggio, ricordati di controllare che la grammatica sia al suo posto.

  10. Sei stato chiaro? Chiediti se, chi leggerà il post, riuscirà a capire subito ciò che vuoi dire. Anche l’utente più distratto.

Se vuoi saperne ancora di più, puoi consultare il post dedicato agli errori più comuni che vengono fatti su Facebook.

 

Se stai leggendo questo post, ti interesserà sapere che periodicamente organizziamo dei corsi dedicati alla comunicazione e al marketing sui Social Media. Clicca qui se vuoi conoscere le prossime date. 😉

Tre libri da regalare e da regalarsi: leggere bene per imparare a scrivere bene

Per scrivere bene bisogna leggere il più possibile. Che sia per lavoro o per piacere – leggere o narrare storie fa bene all’anima.

Il libro ha dei tempi lunghi, e ciò permette una riflessione maggiore sui concetti. Fa lavorare l’immaginazione, mantiene sempre in attività il magico dono della creazione. E poi, visto che la narrazione è una parte importante della comunicazione, c’è sempre l’occasione per apprendere delle idee nuove da sperimentare per raccontarsi.

In questo post propongo tre libri da regalare e da regalarsi. Per Natale, o per qualsiasi altra occasione.

Non sono libri tecnici o manuali di studio, ma delle opere che possono allietare il vostro tempo libero, proponendo degli spunti interessanti per trovare il vostro stile.

Eccoli qua:

Aria Sottile di  Jon Krakauer. E’ un reportage sulla tragica spedizione sull’Everest del 1996. Forse avete visto il film, chiamato proprio Everest, uscito nelle sale lo scorso anno. L’autore era lì, per scrivere un reportage per il suo giornale. E invece è diventato testimone una vicenda che ha fatto la storia dell’alpinismo mondiale.

Da leggere perché: si pone a metà strada tra la cronaca e il racconto in prima persona di un’incredibile esperienza. 


La verità sul caso Harry Quebert di Joel Dicker. Il protagonista è un giovane romanziere che si trova a dover indagare su una vicenda misteriosa, accaduta oltre trent’anni prima. Non fatevi spaventare dalla mole: Dicker è un narratore favoloso, e il libro si legge tutto d’un fiato!

Da leggere perché: se saprete interpretare il messaggio tra le righe, scoprirete un coinvolgente compendio di scrittura creativa. Un regalo dello scrittore ai suoi lettori.


I discorsi che hanno cambiato il mondo. Un libro da avere in libreria e da consultare all’occorrenza. Da Elisabetta I a Rita Levi Montalcini, passando per Martin Luther King e Obama, è una raccolta di celebri orazioni. Ognuna di esse ha scritto una pagina di storia.

Da leggere perché: può essere un mezzo per comprendere ed approfondire, nel bene e nel male, l’immenso valore delle parole.

Quattro dettagli indispensabili per la tua Pagina Facebook

La Pagina Facebook è il luogo dove incontri amici, utenti e potenziali clienti. Immaginalo come il locale dove vai a solitamente dopo il lavoro e, tra un drink e un po’ di musica, curi le pubbliche relazioni.

Naturalmente, sui social si gioca tutto sul filo della “prima impressione“. Quindi, è necessario che l’utente trovi immediatamente ciò che sta cercando: dettagli, stile, recensioni.

Se stai per creare una Pagina dedicata alla tua attività o se vuoi aggiornare quella che gestisci, ecco qualche suggerimento che potresti trovare interessante.

  1. Profilo e copertina: Scegli con cura la foto profilo, in modo che mostri il tuo logo o la tua immagine. Rispetta i principi di chiarezza, visibilità e riconoscibilità. Sulla copertina puoi anche presentare il tuo team, la tua mission, o un dettaglio che racconti la tua attività.

  2. Informazioni generali: con una bella presentazione puoi spiegare in maniera sintetica e diretta cosa fai e perché. Dedica la massima attenzione alle informazioni di contatto della Pagina: devono essere precise, con link di rimando al sito internet e tutte le coordinate per geolocalizzarti. Inoltre, puoi personalizzare il pulsante di invito all’azione per permettere agli utenti di raggiungere immediatamente il sito web, accedere in modo veloce alle offerte del giorno, scaricare la tua applicazione, oppure iscriversi alla newsletter.

  3. Raccontarsi: sfrutta la funzione che permette di utilizzare un post iniziale, fissato in alto sulla Pagina, per riassumere la tua attività e il tuo stile con un breve testo, un’immagine o un video. E’ necessario che sia curato, sintetico e che delinei la tua personalità e la tua attività.

  4. Reputazione: metti in evidenza cosa pensano gli altri di te, chiedendo ai tuoi utenti di recensire la tua attività. Così, chi si connette sulla tua Pagina può farsi subito un’impressione chiara dei tuoi punti di forza anche attraverso il punto di vista dei tuoi clienti.