Quando la bicicletta è social

La bicicletta è prima di tutto una filosofia di vita. E questo sui social media, si sa, è una cosa che piace.

Esistono numerose community ed app dedicate alle due ruote e a chi ha questa passione. C’è chi sale in sella solo la domenica, chi ci si allena e chi la usa come mezzo di trasporto quotidiano. C’è chi la preferisce con la pedalata assistita, e chi invece la personalizza con colori e gadget. In ogni caso, la bici è prima di tutto un modo diverso di vivere la vita, e così l’ecologia, la città, i pensieri e il tempo.

E questo l’ha capito bene Cristina, che è nata e cresciuta in mezzo alle biciclette. Anche se giovanissima, ha vissuto in modo diretto la crescita del fenomeno delle due ruote questi anni, da gioco per ragazzi a stile di vita.

L’azienda della famiglia di Cristina, Caneschi Shop, è un punto di riferimento per le due ruote, dalla vendita al bike sharing. Da un paio di anni, Cristina ha deciso di creare anche degli itinerari esperienziali guidati, rigorosamente in bicicletta, alla scoperta della gastronomia e delle bellezze locali. Ha anche scelto di dare una svolta social all’attività, promuovendo i prodotti, i servizi e le idee su Facebook e Instagram. E facendo sì che i clienti condividessero, a loro volta, le loro belle esperienze turistiche e ciclistiche.

Abbiamo conosciuto Cristina durante il nostro corso di Social Media, e, a distanza di qualche mese, l’abbiamo intervistata per sapere come sta andando la sua comunicazione.

Cristina, da quanto tempo utilizzate i social media per lavoro?

Utilizziamo i social da circa due anni assiduamente. In precedenza avevamo creato la pagina Facebook e l’account Instagram, ma non gli avevamo dato la giusta importanza. Riteniamo siano una copertina funzionale per un’attività, qualunque essa sia. Anche un “semplice” negozio di biciclette come il nostro. L’obiettivo fondamentale dei social, per noi, è sfruttare le loro potenzialità nel far conoscere i nostri servizi e il nostro nome in tutta Italia.

Qual è il punto di forza della vostra comunicazione, secondo te? 

Crediamo che la nostra comunicazione possa contribuire al turismo e al benessere della nostra città. Creiamo post che stabiliscono subito un rapporto confidenziale con il cliente, “coccolandolo” il più possibile, e sinceramente.

In che modo i corsi del Social Blog hanno influito sulla vostra comunicazione sui Social Media?

Abbiamo scelto di partecipare ai corsi per comprendere a fondo le strategie che si nascondono dietro i social. Stiamo cercando di metterle in atto. Il corso ha soddisfatto i nostri dubbi e risposto alle nostre domande. Gli argomenti che più hanno interessato alla nostra attività sono stati la pubblicità a pagamento della pagina Facebook e la scoperta di programmi che migliorano la grafica della nostra pagina. Auguro un buon corso a tutti!

E noi facciamo i migliori auguri a voi, per la vostra bella attività!

Il ritorno dalle vacanze e la “voglia di lavorare”

Questa settimana, molti sono rientrati a lavoro dopo le ferie. E’ dura riprendere, soprattutto i primi giorni. Quando  le giornate sono ancora belle, ti rimane addosso quell’indolenza vacanziera. I ritmi sono ancora un ibrido: a metà strada tra quelli rilassati delle ferie e quelli più scanditi del lavoro. E diciamocelo. Tornare a lavoro in queste condizioni può essere un po’ così: la fase “voglia di lavorar saltami addosso”.

A maggior ragione, se lavori da casa. E quindi, non puoi avvalerti dell’energia e la dinamicità degli altri colleghi per riprendere quota.

 

L’ordine aiuta a concentrarsi

Prima di cominciare a lavorare, metti tutto in ordine. Sulla scrivania, e intorno a te. Perché un piano di lavoro pieno di fogli e progetti, dove non sai neppure dove poggiare la penna, può far passare la voglia di cominciare. Invece, mettere ordine tra gli appunti che hai lasciato qualche settimana fa, può essere un modo per far tornare l’attenzione e l’ispirazione. E può aiutarti a stilare una to-do list, stabilendo delle priorità, impegni e appuntamenti.

 

Circondati di cose belle

E anche un’altra cosa: circondati di cose belle e colorateAnche cambiare la cancelleria (o stationery, come si dice ora) è un bel sistema per far tornare l’allegria. Ti ricordi quando, i primi giorni di scuola, ci consolavamo acquistando diari e quaderni coloratissimi e gomme profumate?

Matite, penne, pennarelli e post-it colorati e di design possono dare una vera svolta al primo giorno di lavoro, e una sferzata di energia alla scrivania! Ed è facile trovare bellissimi quaderni, blocchi e penne coloratissime praticamente ovunque: da Tiger, Mr Wonderful, Etsy e persino da Ikea. Per rinnovare la scrivania, colorare la bacheca e ritrovare la voglia di scrivere e pianificare.

E infine, programma qualcosa di bello per te: ciò che vorresti fare da tempo, ma hai sempre detto “lo faccio dopo!”

Se “da grande” vuoi fare il Social Media Manager

Una delle nuove professioni legate al web è il Social Media Manager. Il Social Media Manager è un esperto di comunicazione che si occupa della gestione dei canali social di un’impresa. Può essere interno all’azienda, o anche un professionista esterno.

E’ un lavoro che richiede un costante aggiornamento: la comunicazione attraverso i Social Media è una specialità recente e in continua evoluzione. Quindi, richiede continuamente approfondimenti, sperimentazioni e nuove idee.

Se vuoi diventare un Social Media Manager, sai già che avrai bisogno di una grande capacità comunicativa. Che può nascere come un talento naturale, ma che – come tutti i talenti – va incanalata, migliorata e potenziata. Insieme all’empatia, che è la bussola che può condurti a intuire gli interessi del pubblico in quel dato momento.

Anche la creatività è un aspetto importante per chi desidera diventare Social Media Manager: è la capacità di riuscire a colorare “fuori dai bordi” quel tanto che serve. E che aiuta a creare contenuti frequenti, sempre nuovi e interessanti, così da riuscire a stupire il pubblico con o senza effetti speciali.

E poi, la velocità di cogliere al volo gli argomenti caldi della rete, e costruirci una storia, è una qualità che può fare la differenza. Così come l’ironia, che non è una dote essenziale, ma che può offrire belle soddisfazioni a chi riesce a sfruttarla con arguzia e intelligenza!

Tra le parole che iniziano con auto-, puoi includere l’autocontrollo: dote necessaria quando ti trovi a rispondere alle repliche e ai commenti meno piacevoli.  E puoi lasciare serenamente da parte ogni forma di autocelebrazione o autoreferenzialità, che il pubblico dei Social solitamente schiva come l’influenza. E puoi rinunciare anche all’autopromozione, se intendi farla sfruttando proprio i canali dei tuoi clienti (che non fa granché figo!) 😉

Se vuoi diventare un Social Media Manager e vuoi gestire meglio i Social Media della tua azienda, puoi seguire un corso per scoprire i segreti, i trucchi e le strategie per affinare le tue prestazioni e le tue conoscenze. Se ti interessa, clicca qui.

 

Un anno fa iniziavamo a “bloggare”: 365 giorni con voi

Questo blog nasceva un anno fa, con i suoi spunti sui social e sulla comunicazione. Iniziavamo con degli articoli che riguardavano le nostre esperienze dirette con i corsi in Social Media Marketing, il progetto di alfabetizzazione digitale che avevamo iniziato poco tempo prima insieme ad Ehiweb.

In questo anno di blog, abbiamo avuto modo di conoscervi. La vostra interazione è stata importante: siete stati voi a stimolare molte riflessioni. E così, ci avete indirizzato verso un blog che rispondesse maggiormente ai vostri interessi.

In questo bilancio non poteva mancare uno sguardo ai post del blog che avete apprezzato maggiormente negli scorsi 365 giorni. E questa è la vostra Top 10.

  1. Dieci segreti per scrivere un post perfettoun decalogo per scrivere un post formalmente impeccabile.
  2. Parlare in pubblico, ovvero la capacità di raccontare un’ideapresentare un progetto davanti ad un pubblico richiede una strategia: eccola!
  3. Crea il tuo concorso dentro e fuori dal web: la strategia: si parla spesso di contest on line. Ecco come progettarlo, comunicarlo, diffonderlo ed essere in regola.
  4. L’esperienza d’acquisto, il valore delle piccole attivitàquando compri qualcosa in un negozio, puoi anche vivere un’esperienza.
  5. Non innamorarti dei tuoi progetti: il piccolo dramma delle professioni creative: il cliente che stravolge le idee.
  6. Pubbliche relazioni nell’epoca dei saldi: come corteggiare un cliente senza aspettare i saldi.
  7. Ciò che vorresti fare ma rimandi da troppo tempo: progettare il futuro a piccoli passi, senza dover più dire “lo faccio dopo”.
  8. Il Festival sui Social, a colpi di ironia e Instant Marketing: abbiamo guardato Sanremo dal punto di vista dei social.
  9. Come ho imparato a giocare d’anticipo (e ad essere più serena e organizzata): come non farsi schiacciare dall’ansia delle scadenze.
  10. Come un fotografo professionista vive il mondo dei socialfoto e social, il binomio perfetto. Anche dal punto di vista professionale.

 

Vogliamo dirvi grazie. Grazie per averci letto, supportato e stimolato a fare sempre meglio.

Questo è stato il nostro primo anno di blog. Ma ancora tanto vogliamo fare, migliorarci, crescere e rendere Il Social Blog sempre più piacevole da leggere, e con contenuti sempre più utili. 

Scriveteci, contattateci, comunicate con noi, perché Il Social Blog sia sempre più vostro.

Pianificare una strategia per i social: i primi 3 passi

Ogni impresa nasce da un sogno, che gradualmente si realizza, evolve, migliora. Tra difficoltà, successi ed esperienze.

Attraverso i Social Media, puoi raccontare una storia, la tua storia: il mondo di valori, obiettivi, persone, idee e competenze che compongono la tua professionalità.

Per fare tutto questo in modo efficace, hai bisogno di una strategia, non puoi improvvisare. E, per cominciare, hai bisogno di tenere presente tre aspetti fondamentali:

  1. Piano editoriale. L’attività sui Social Media ha bisogno di essere organizzata e pianificata come parte integrante del tuo lavoro. Una storia necessita di una trama, personaggi, un percorso, uno stile narrativo e di obiettivi. Che vanno definiti e pianificati con attenzione, per comunicare in modo costante. Quindi, comincia a mettere in agenda anche questa voce: il tempo da dedicare alla ricerca di idee e materiale per i post, e all’interazione con i tuoi utenti, con commenti e messaggi.

  2. Conoscere il tuo pubblico. Avere cognizione dei gusti, le necessità e gli interessi di chi ti segue è importante per definire le basi di una strategia. Cosa desidera il tuo pubblico? Vuole percepire il lato umano che c’è dietro l’impresa? Vuole confrontarsi con te? Cerca delle emozioni? Desidera soddisfare delle curiosità sul tuo prodotto? La comunicazione va convogliata su binari precisi, in modo da arrivare alle persone giuste. Proprio quelle che possono essere interessate a te o ai tuoi prodotti. 

  3. Stile narrativo. Tutte le storie necessitano di una voce narrante. E in questo caso è necessario trovare uno stile che rispecchi la personalità del prodotto e delle persone a cui è rivolto. E’ un passo fondamentale per una comunicazione chiara e diretta, tale da sviluppare una relazione basata sull’empatia e sulla fiducia. Per continuare a raccontare, emozionare, consigliare.

E’ un lavoro sicuramente impegnativo, ma che può portarti grandi soddisfazioni, sia a livello umano e sia professionale. In ogni caso, se pensi di aver bisogno di una mano per mettere in piedi la tua strategia, puoi seguire i nostri corsi.

Oppure puoi optare per una consulenza o un affiancamento: un modo per guardarti dall’esterno, e avere un’idea più chiara su quali sono i punti di forza che possono contraddistinguere la tua narrazione.

Cosa è successo al corso in Social Media Marketing – Intermediate Level

“Tu puoi fare qualsiasi cosa se hai entusiasmo”, diceva Henry Ford. E di entusiasmo, quando si impara qualcosa di nuovo, ce n’è tanto.

Come sabato 4 febbraio 2017, nella giornata di formazione dedicata al Social Media Marketing – Intermediate Level, organizzata da Ehiweb ed IlSocialBlog.

Questo corso, di livello superiore rispetto all’Entry Level, ha l’obiettivo di concentrare l’attenzione su tre fattori fondamentali: la strategia editoriale, gli strumenti utili per i Social Network e la progettazione di una comunicazione più professionale.

Il primo intervento è stato curato da Annalisa Stamegna, e si è parlato di branding, immagine e strategia editoriale. Attraverso alcuni esercizi, i partecipanti sono stati invitati a portare alla luce le particolarità, le differenze e gli obiettivi del proprio lavoro, e a realizzare un calendario editoriale per comunicare su Facebook in modo costante e coerente. Inoltre, Annalisa ha illustrato come realizzare una strategia di comunicazione integrata da impiegare per la promozione di un evento.

Subito dopo, Federica Ciccariello ha condotto i partecipanti nel magico mondo degli strumenti della rete, per migliorare la propria interazione sui Social Media: applicazioni e siti per condividere, creare e monitorare contenuti. Tutti gli strumenti sono perfetti per rendere più pratico il mondo virtuale, in particolare riguardo all’utilizzo di Instagram e Facebook, semplificandosi la vita e avendo accesso ad informazioni utili.

L’ultimo intervento del corso è stato quello di Luigi De Luca. Una sessione di Q&A in cui i partecipanti hanno potuto chiarire dubbi riguardo ad alcuni aspetti dei Social Media. Luigi ha evidenziato l’importanza della pubblicità per accrescere la visibilità e per moltiplicare le occasioni in cui creare una rete di relazioni di valore.

Perché, per concludere sempre con una citazione di Ford, “mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è successo”.

 

L’entusiasmo dei partecipanti è stato gratificante e travolgente. Ecco alcuni dei loro commenti al termine del corso:

“Con voi, sempre in crescita!” Rossana Brigliadoro, La Mosca Bianca

“Esperienza da rifare, come sempre super professionale!” Etta Di Ciaccio, Hotel Serapo

“Meravigliosa esperienza” Cristina Caneschi, Caneschi Shop

“Il corso è molto utile e motivante! Oltre a fornire informazioni e strumenti utili, è anche un modo per condividere esperienze!” Valeria Martone, Sopra Le Righe

“Interessantissimo l’intervento di Federica!” Stella Spinosa, Move&Jam

 

Se vuoi saperne di più sui prossimi corsi, clicca qui o contattaci.

Dieci segreti per scrivere un post perfetto

C’è un modo per scrivere un post perfetto su Facebook? Dal punto di vista dei contenuti no, perché Facebook è un mondo virtuale di interrelazioni umane, pertanto – come nella vita – è impossibile pretendere di piacere a tutti. Però, scrivere un post formalmente impeccabile è possibile.

E puoi farlo avvalendoti di dieci accorgimenti. Eccoli qui:

  1. Racconta una storia: cattura l’attenzione, e permette alle persone di concentrarsi sul messaggio. Se è ben strutturata, è una strategia che permette di leggere anche contenuti più lunghi.

  2. Posta una foto o un link accompagnandoli con un breve testo. Le persone vogliono sapere perché li condividi con loro.

  3. Cita l’autore quando posti un contenuto altrui. Non è educato attribuirsi una foto o una citazione di altri, solo per strappare qualche like in più. Il diritto d’autore è sacro.

  4. Sii sintetico. Non utilizzare cinque parole, se comprendi che puoi rendere lo stesso concetto con quattro. Non allungare un video con immagini a caso, solo perché ti sembra troppo breve.

  5. Rispondi sempre ai commenti e ai messaggi. Essere gentile e disponibile con gli utenti che ti seguono è indice di attenzione e rispetto.

  6. Sii leggero. Facebook non è il luogo dove scaricare ansie, frustrazioni e delusioni.

  7. Non essere autoreferenziale. Il mondo social non apprezza particolarmente i monologhi autocelebrativi.

  8. Brontolo lasciamolo a Biancaneve. Non ingaggiare guerre: se inizialmente questa strategia sembrerà suscitare interesse da parte dei tuoi utenti, ben presto potrà rivelarsi un boomerang.

  9. Rileggi con attenzione ciò che hai scritto. Prima di premere il tasto “Pubblica” su un post, un commento oppure un messaggio, ricordati di controllare che la grammatica sia al suo posto.

  10. Sei stato chiaro? Chiediti se, chi leggerà il post, riuscirà a capire subito ciò che vuoi dire. Anche l’utente più distratto.

Se vuoi saperne ancora di più, puoi consultare il post dedicato agli errori più comuni che vengono fatti su Facebook.

 

Se stai leggendo questo post, ti interesserà sapere che periodicamente organizziamo dei corsi dedicati alla comunicazione e al marketing sui Social Media. Clicca qui se vuoi conoscere le prossime date. 😉

I post più letti del 2016

Oramai mancano solo due settimane alla fine dell’anno, Facebook ha già consegnato l'”anno in breve”, ed anche qui è tempo di bilanci.

Bloggare è come giocare: quando cominci non vorresti più smettere. IlSocialBlog è un’avventura che sta dando belle soddisfazioni. Questo non fa che accrescere la voglia di continuare, con sempre più vitalità e idee.

Il blog cresce anche con voi, grazie ai vostri messaggi. Molti post infatti nascono da riflessioni e condivisioni di esperienze. Che, ogni volta, diventano uno stimolo per approfondire, riflettere e migliorare insieme. Grazie!

Gli argomenti più letti del blog riguardano due sfere in particolare: la comunicazione sui social media e idee su come migliorare la propria vita professionale.

Quindi non c’è da meravigliarsi se al primo posto c’è Cinque errori che non devi fare su Facebook. E’ un elenco di consigli su cosa è meglio evitare sui social, così da essere letti e rispettare gli altri utenti.

Al secondo posto potete trovare l’articolo scritto “a quattro mani” con una fotografa professionista: Come un fotografo professionista vive il mondo dei social? In un mondo come quello dei social media in cui vengono postate milioni di foto al giorno, la fotografia professionale deve trovare la sua strada per distinguersi ed evidenziarsi.

Al terzo posto c’è un post dedicato al public speaking: Parlare in pubblico. E’ stato menzionato e twittato anche da alcuni portali dedicati al mondo del lavoro, perché offre dei consigli su come preparare un discorso da tenere in una riunione o in pubblico.

Il quarto posto è di un articolo che riguarda il rapporto di fiducia tra cliente e professionista. L’esperienza d’acquisto: il valore delle piccole attività è stato scritto “a quattro mani” con un imprenditore nel settore dell’abbigliamento. La professionalità e l’esperienza di un commerciante possono essere di grande importanza se si vuole offrire al cliente una vera e propria esperienza d’acquisto.

Al quinto posto c’è invece un parimerito. Non innamorarti dei tuoi progetti: una riflessione su come mantenere il giusto distacco tra le proprie idee e le esigenze del cliente. E poi, Come ho imparato a giocare d’anticipo, un post dedicato a idee, scadenze, quaderni e tendenze all’incasinamento!

Ecco, questi sono i post più letti. Ma qual è l’articolo che vi è piaciuto di più, e perché?

 

Se leggi questo blog, sicuramente ti interessano la comunicazione e i social media. Quindi, ti farà piacere sapere che organizziamo corsi dedicati al Social Media Marketing.

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Perché è importante comunicare i propri valori

Nelle professioni artistiche, i valori sono fondamentali quanto la competenza e l’esperienza. Essi raccontano quali sono le qualità che integrano la professionalità, e richiamano l’attenzione di chi li condivide.

Stella è una coreografa e insegnante di danza. Ha mosso i primi passi nel mondo dell’insegnamento tenendo corsi in diverse palestre. Pochi mesi fa ha deciso di aprire una vera e propria scuola di danza. E’ un percorso comune a molti suoi colleghi, perché permette di partire già con una reputazione consolidata da anni di esperienza. “Nel 2013 è nato il mio progetto, quello che oggi è la scuola di danza Move & Jam. Il sogno nel cassetto si sta evolvendo pian piano!”.

Come ogni nuovo inizio, è duro riuscire a far quadrare tutte le attività, suddividendosi tra le lezioni e la promozione per richiamare nuovi iscritti. Quindi, per Stella si è fatta strada anche l’esigenza di potenziare la promozione attraverso i social network. E, in seguito al corso in Social Media Marketing, ha scelto di intraprendere due strategie prevalenti: la condivisione di informazioni e il trasferimento di valori, per trasmettere pensieri nuovi ed energie positive. 

Quindi, la strategia su Facebook si pone su due diversi livelli, coinvolgendo sia gli allievi che i loro genitori. Infatti, trasmettere i valori della scuola di danza è importante per attirare l’attenzione di un genitore, che è interessato sia alla qualità dell’insegnamento che ai principi con cui il figlio verrà in contatto. Per questo, la scuola diventa “una casa in cui i bambini possono esprimersi ed imparare ciò che sentono di volere, l’accettazione di sé, della vita e dell’altro.” Sull’altro livello, vuole consolidare il contatto con gli allievi e gli appassionati di danza, attraverso la condivisione di informazioni ed articoli inerenti l’arte in generale.

Infine, la strategia si propone di lavorare su Facebook come nella sala prove. “Con le mie ragazze mi affido allo scambio totale di sentimenti ed emozioni. Lo stesso voglio che avvenga attraverso i mezzi di comunicazione come Facebook e i social media in generale. Perché internet non è una vetrina, ma una rete di relazioni”.

Come un fotografo professionista vive il mondo dei Social?

La fotografia è il mezzo social per eccellenza. Si stima che ogni giorno vengano pubblicate circa 7 milioni di fotografie da parte di utenti appassionati. Per un professionista districarsi in un mondo di selfie e istantanee non è semplice. A meno che non si abbia un talento distintivo che, unito alle tecniche di comunicazione, renda evidente il divario, permettendo alla fotografia di uscire fuori dallo schermo, dal tablet o dallo smartphone, per rimanere impressa nella mente delle persone.

Ne parliamo con Flavia Fiengo, una giovanissima fotografa dai capelli fiammanti e una particolare sensibilità per i dettagli. I suoi scatti hanno un gusto delicatamente retrò, con una continua ricerca della simmetria. Specializzata in branding e reportage di eventi, le sue capacità si esprimono attraverso dei punti di vista originali e dettagliati sull’oggetto della sua attenzione.

“Nonostante sia legata alla vecchia pellicola e al contatto diretto con le persone, ritengoflavia3 fondamentale l’utilizzo dei social, in particolare nelle professioni come la mia!”. Così, tre anni fa debutta su Facebook con la sua fanpage, dove pubblica le fotografie di Memorie Urbane, un festival internazionale di Street Art. Inizia il suo viaggio social per poter diffondere le foto dell’evento, e in questo modo permettere alla stampa e agli appassionati di recuperare gli scatti dell’evento. Da quel momento comincia ad allargare la sua cerchia di fan, intuendo il ruolo fondamentale della rete nella diffusione e promozione del suo progetto artistico.  “Quando ho creato la mia Fanpage su Facebook, ho scherzato con gli amici dicendo che il mio nome sarebbe arrivato dall’altra parte del mondo. E, in effetti, piano piano ci sto riuscendo!”.

La strategia di Flavia è di collaborare con grandi eventi di respiro internazionale. In questo modo i suoi scatti raggiungono velocemente ogni parte del mondo, grazie alla condivisione delle immagini sui social da parte degli stessi protagonisti. Allo
stesso tempo, cerca nuove vie di comunicazione per migliorare il suo approccio con gli utenti.  “Ho scelto di partecipare aflavia-fiengo-1l corso in Social Media Marketing proprio perché bisogna stare al passo con i tempi ed aggiornarsi continuamente. Nonostante caratterialmente io sia ‘molto social’, mi sono resa conto che avevo necessità di approfondire alcuni aspetti che proprio non conoscevo, per migliorare i post e affinare la comunicazione con il pubblico che mi segue”.

La sua strategia comunicativa è diretta a suscitare l’emozione del pubblico. A volte lascia persino che sia la foto stessa a parlare per lei.“Desidero che le persone possano interpretare le mie foto un po’ a modo loro. Per me è importante emozionarli”.

 

Naturalmente, tutte le foto presenti in questo post, sono di Flavia Fiengo.