Personal Branding sui social: ovvero cosa i clienti vogliono sapere di te

Il personal branding è la capacità di promuovere se stessi. Perché farlo? Perché ognuno di noi è il risultato delle esperienze, occasioni e storie che ha vissuto, e che accrescono il valore della comunicazione delle proprie competenze. Fare personal branding significa mettersi in gioco, e far sì che le persone, i clienti, gli utenti, possano conoscere chi c’è dietro un brand o un titolo: la persona, i suoi principi, le sue esperienze. Comunicare anche la propria personalità, attraverso i social, può avere il vantaggio di stabilire fin da subito un filo comunicativo con il potenziale utente, fatto di empatia e di affinità.

Fare tutto questo non  è semplice: presuppone sincerità e strategia, per questo è uno degli aspetti su cui ci soffermiamo particolarmente durante i corsi di Social Media Marketing.  Naturalmente non bisogna farsi una radiografia sui social, mettendo a nudo tutti i propri aspetti, ma selezionare le informazioni che potrebbero essere d’interesse. Come fare? Prima di cominciare, puoi analizzare tre punti da cui trarre degli spunti di riflessione:

 

  • Schematizza la tua personalità con degli aggettivi. Ti servirà per capire se il tuo registro comunicativo la giusta sintesi tra il tuo modo di essere e la tua attività. A volte capita di riscontrare una discordanza tra stile e personalità: come se la persona indossasse forzatamente un abito in cui non si sente a suo agio. In una personalità amichevole e gioviale, ad esempio, un atteggiamento molto formale risulterebbe artefatto. Magari si è formali per apparire autorevoli: un medico o un avvocato devono adottare uno stile compassato per essere credibili. Ma anche no! Si può comunicare competenza in tanti modi: è ciò di cui si parla a fare la differenza, e il criterio con cui si espongono gli argomenti ad assicurare il valore delle affermazioni.

  • Domandati perché sei credibile. Analizza quali esperienze ti hanno portato verso la tua professione, il viaggio che hai percorso, la formazione, i risultati che hai ottenuto finora. Il livello di competenza nasce e cresce col tempo, con la partecipazione e le esperienze. Non è detto che la strada per un obiettivo sia sempre una sola: ogni parte di quel tragitto, anche i giri tortuosi che hai affrontato, hanno avuto un significato e contribuito ad arricchire il tuo bagaglio.

  • Cosa offri? Per rispondere seriamente a questa domanda, devi sicuramente anche riflettere sulla concorrenza e capire quale sia il tuo valore aggiunto, e sottintenderlo nella tua comunicazione. Offrire la professionalità, competenza e disponibilità è importante. Ma anche offrire dei valori che fanno parte della propria cultura e personalità avvicinano le persone per una questione di empatia.

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