Quattro idee per utilizzare le Storie di Instagram nella tua strategia

Le Storie sono entrate a far parte della nostra vita quotidiana su Instagram. E, diciamolo, non possiamo più farne a meno: l’icona circolare con la foto del nostro amico – o del brand che amiamo – ci spinge inevitabilmente a cliccare per sapere cosa nasconde. E’ come una busta chiusa che racchiude un segreto, un pacco regalo in cui sbirciare per scoprirne la sorpresa.

Anche perché sappiamo che le Storie saranno lì solo per poche ore, passate le quali non potremo più vederle.

Le Storie ricordano un buco della serratura dentro il quale è concesso sbirciare. Fanno uscire fuori la nostra indole monella, quindi, e anche una sorta di trepidazione inconscia, perché o lo fai adesso o mai più”. Senza andare a scomodare la FOMO (Fear of Missing Out), le Storie attraggono i followers perché stimolano il senso di appartenenza, incuriosiscono e divertono.

 

Una strategia fatta di Storie

Le Storie sono un modo diverso di comunicare. E si possono utilizzare in una strategia di Social Media in vari modi. Ecco quattro idee che puoi utilizzare subito:

1. Lanciare campagne pubblicitarie a tempo.

Ad esempio, puoi pubblicare una Storia con un’offerta speciale, che terminerà quando non sarà più visibile on line.


2. Creare sondaggi di opinione. 

Giocando con il pubblico, puoi capire il vero interesse per il tuo prodotto. Su Instagram puoi pubblicare una Storia in cui chiedi il parere degli utenti attraverso un sondaggio. E così scoprire, ad esempio, che preferiscono un determinato colore per un prodotto che stai per lanciare.


3. Realizzare uno Storytelling aziendale.

E se, ogni giorno, raccontassi con una foto o un breve video cosa succede nel tuo negozio o nella tua impresa? I “dietro le quinte” offrono un punto di vista diverso dal solito, raccontano l’aspetto più umano ed emotivo del lavoro e incuriosiscono i followers.


4. Fare delle dirette.

La diretta ha delle potenzialità molto interessanti. Prima di tutto, permette di creare un’atmosfera intima e familiare con i tuoi followers. Di mettere veramente il luce ciò che sai fare, senza montaggi o trucchi di scena. E poi, offre maggiore visibilità rispetto alle Storie classiche. Questo perché i tuoi followers ricevono una notifica quando stai trasmettendo in diretta, e sono incoraggiati ad entrare in Instagram per vederla.

 

Sei pronto per iniziare la tua nuova strategia su Instagram?

Se queste idee ti hanno incuriosito, ma vuoi saperne ancora di più, puoi seguire uno dei nostri corsi di Social Media. Trovi tutte le informazioni qui.

Quando la bicicletta è social

La bicicletta è prima di tutto una filosofia di vita. E questo sui social media, si sa, è una cosa che piace.

Esistono numerose community ed app dedicate alle due ruote e a chi ha questa passione. C’è chi sale in sella solo la domenica, chi ci si allena e chi la usa come mezzo di trasporto quotidiano. C’è chi la preferisce con la pedalata assistita, e chi invece la personalizza con colori e gadget. In ogni caso, la bici è prima di tutto un modo diverso di vivere la vita, e così l’ecologia, la città, i pensieri e il tempo.

E questo l’ha capito bene Cristina, che è nata e cresciuta in mezzo alle biciclette. Anche se giovanissima, ha vissuto in modo diretto la crescita del fenomeno delle due ruote questi anni, da gioco per ragazzi a stile di vita.

L’azienda della famiglia di Cristina, Caneschi Shop, è un punto di riferimento per le due ruote, dalla vendita al bike sharing. Da un paio di anni, Cristina ha deciso di creare anche degli itinerari esperienziali guidati, rigorosamente in bicicletta, alla scoperta della gastronomia e delle bellezze locali. Ha anche scelto di dare una svolta social all’attività, promuovendo i prodotti, i servizi e le idee su Facebook e Instagram. E facendo sì che i clienti condividessero, a loro volta, le loro belle esperienze turistiche e ciclistiche.

Abbiamo conosciuto Cristina durante il nostro corso di Social Media, e, a distanza di qualche mese, l’abbiamo intervistata per sapere come sta andando la sua comunicazione.

Cristina, da quanto tempo utilizzate i social media per lavoro?

Utilizziamo i social da circa due anni assiduamente. In precedenza avevamo creato la pagina Facebook e l’account Instagram, ma non gli avevamo dato la giusta importanza. Riteniamo siano una copertina funzionale per un’attività, qualunque essa sia. Anche un “semplice” negozio di biciclette come il nostro. L’obiettivo fondamentale dei social, per noi, è sfruttare le loro potenzialità nel far conoscere i nostri servizi e il nostro nome in tutta Italia.

Qual è il punto di forza della vostra comunicazione, secondo te? 

Crediamo che la nostra comunicazione possa contribuire al turismo e al benessere della nostra città. Creiamo post che stabiliscono subito un rapporto confidenziale con il cliente, “coccolandolo” il più possibile, e sinceramente.

In che modo i corsi del Social Blog hanno influito sulla vostra comunicazione sui Social Media?

Abbiamo scelto di partecipare ai corsi per comprendere a fondo le strategie che si nascondono dietro i social. Stiamo cercando di metterle in atto. Il corso ha soddisfatto i nostri dubbi e risposto alle nostre domande. Gli argomenti che più hanno interessato alla nostra attività sono stati la pubblicità a pagamento della pagina Facebook e la scoperta di programmi che migliorano la grafica della nostra pagina. Auguro un buon corso a tutti!

E noi facciamo i migliori auguri a voi, per la vostra bella attività!

Se “da grande” vuoi fare il Social Media Manager

Una delle nuove professioni legate al web è il Social Media Manager. Il Social Media Manager è un esperto di comunicazione che si occupa della gestione dei canali social di un’impresa. Può essere interno all’azienda, o anche un professionista esterno.

E’ un lavoro che richiede un costante aggiornamento: la comunicazione attraverso i Social Media è una specialità recente e in continua evoluzione. Quindi, richiede continuamente approfondimenti, sperimentazioni e nuove idee.

Se vuoi diventare un Social Media Manager, sai già che avrai bisogno di una grande capacità comunicativa. Che può nascere come un talento naturale, ma che – come tutti i talenti – va incanalata, migliorata e potenziata. Insieme all’empatia, che è la bussola che può condurti a intuire gli interessi del pubblico in quel dato momento.

Anche la creatività è un aspetto importante per chi desidera diventare Social Media Manager: è la capacità di riuscire a colorare “fuori dai bordi” quel tanto che serve. E che aiuta a creare contenuti frequenti, sempre nuovi e interessanti, così da riuscire a stupire il pubblico con o senza effetti speciali.

E poi, la velocità di cogliere al volo gli argomenti caldi della rete, e costruirci una storia, è una qualità che può fare la differenza. Così come l’ironia, che non è una dote essenziale, ma che può offrire belle soddisfazioni a chi riesce a sfruttarla con arguzia e intelligenza!

Tra le parole che iniziano con auto-, puoi includere l’autocontrollo: dote necessaria quando ti trovi a rispondere alle repliche e ai commenti meno piacevoli.  E puoi lasciare serenamente da parte ogni forma di autocelebrazione o autoreferenzialità, che il pubblico dei Social solitamente schiva come l’influenza. E puoi rinunciare anche all’autopromozione, se intendi farla sfruttando proprio i canali dei tuoi clienti (che non fa granché figo!) 😉

Se vuoi diventare un Social Media Manager e vuoi gestire meglio i Social Media della tua azienda, puoi seguire un corso per scoprire i segreti, i trucchi e le strategie per affinare le tue prestazioni e le tue conoscenze. Se ti interessa, clicca qui.

 

Un anno fa iniziavamo a “bloggare”: 365 giorni con voi

Questo blog nasceva un anno fa, con i suoi spunti sui social e sulla comunicazione. Iniziavamo con degli articoli che riguardavano le nostre esperienze dirette con i corsi in Social Media Marketing, il progetto di alfabetizzazione digitale che avevamo iniziato poco tempo prima insieme ad Ehiweb.

In questo anno di blog, abbiamo avuto modo di conoscervi. La vostra interazione è stata importante: siete stati voi a stimolare molte riflessioni. E così, ci avete indirizzato verso un blog che rispondesse maggiormente ai vostri interessi.

In questo bilancio non poteva mancare uno sguardo ai post del blog che avete apprezzato maggiormente negli scorsi 365 giorni. E questa è la vostra Top 10.

  1. Dieci segreti per scrivere un post perfettoun decalogo per scrivere un post formalmente impeccabile.
  2. Parlare in pubblico, ovvero la capacità di raccontare un’ideapresentare un progetto davanti ad un pubblico richiede una strategia: eccola!
  3. Crea il tuo concorso dentro e fuori dal web: la strategia: si parla spesso di contest on line. Ecco come progettarlo, comunicarlo, diffonderlo ed essere in regola.
  4. L’esperienza d’acquisto, il valore delle piccole attivitàquando compri qualcosa in un negozio, puoi anche vivere un’esperienza.
  5. Non innamorarti dei tuoi progetti: il piccolo dramma delle professioni creative: il cliente che stravolge le idee.
  6. Pubbliche relazioni nell’epoca dei saldi: come corteggiare un cliente senza aspettare i saldi.
  7. Ciò che vorresti fare ma rimandi da troppo tempo: progettare il futuro a piccoli passi, senza dover più dire “lo faccio dopo”.
  8. Il Festival sui Social, a colpi di ironia e Instant Marketing: abbiamo guardato Sanremo dal punto di vista dei social.
  9. Come ho imparato a giocare d’anticipo (e ad essere più serena e organizzata): come non farsi schiacciare dall’ansia delle scadenze.
  10. Come un fotografo professionista vive il mondo dei socialfoto e social, il binomio perfetto. Anche dal punto di vista professionale.

 

Vogliamo dirvi grazie. Grazie per averci letto, supportato e stimolato a fare sempre meglio.

Questo è stato il nostro primo anno di blog. Ma ancora tanto vogliamo fare, migliorarci, crescere e rendere Il Social Blog sempre più piacevole da leggere, e con contenuti sempre più utili. 

Scriveteci, contattateci, comunicate con noi, perché Il Social Blog sia sempre più vostro.

Pianificare una strategia per i social: i primi 3 passi

Ogni impresa nasce da un sogno, che gradualmente si realizza, evolve, migliora. Tra difficoltà, successi ed esperienze.

Attraverso i Social Media, puoi raccontare una storia, la tua storia: il mondo di valori, obiettivi, persone, idee e competenze che compongono la tua professionalità.

Per fare tutto questo in modo efficace, hai bisogno di una strategia, non puoi improvvisare. E, per cominciare, hai bisogno di tenere presente tre aspetti fondamentali:

  1. Piano editoriale. L’attività sui Social Media ha bisogno di essere organizzata e pianificata come parte integrante del tuo lavoro. Una storia necessita di una trama, personaggi, un percorso, uno stile narrativo e di obiettivi. Che vanno definiti e pianificati con attenzione, per comunicare in modo costante. Quindi, comincia a mettere in agenda anche questa voce: il tempo da dedicare alla ricerca di idee e materiale per i post, e all’interazione con i tuoi utenti, con commenti e messaggi.

  2. Conoscere il tuo pubblico. Avere cognizione dei gusti, le necessità e gli interessi di chi ti segue è importante per definire le basi di una strategia. Cosa desidera il tuo pubblico? Vuole percepire il lato umano che c’è dietro l’impresa? Vuole confrontarsi con te? Cerca delle emozioni? Desidera soddisfare delle curiosità sul tuo prodotto? La comunicazione va convogliata su binari precisi, in modo da arrivare alle persone giuste. Proprio quelle che possono essere interessate a te o ai tuoi prodotti. 

  3. Stile narrativo. Tutte le storie necessitano di una voce narrante. E in questo caso è necessario trovare uno stile che rispecchi la personalità del prodotto e delle persone a cui è rivolto. E’ un passo fondamentale per una comunicazione chiara e diretta, tale da sviluppare una relazione basata sull’empatia e sulla fiducia. Per continuare a raccontare, emozionare, consigliare.

E’ un lavoro sicuramente impegnativo, ma che può portarti grandi soddisfazioni, sia a livello umano e sia professionale. In ogni caso, se pensi di aver bisogno di una mano per mettere in piedi la tua strategia, puoi seguire i nostri corsi.

Oppure puoi optare per una consulenza o un affiancamento: un modo per guardarti dall’esterno, e avere un’idea più chiara su quali sono i punti di forza che possono contraddistinguere la tua narrazione.

Cosa è successo al corso in Social Media Marketing – Intermediate Level

“Tu puoi fare qualsiasi cosa se hai entusiasmo”, diceva Henry Ford. E di entusiasmo, quando si impara qualcosa di nuovo, ce n’è tanto.

Come sabato 4 febbraio 2017, nella giornata di formazione dedicata al Social Media Marketing – Intermediate Level, organizzata da Ehiweb ed IlSocialBlog.

Questo corso, di livello superiore rispetto all’Entry Level, ha l’obiettivo di concentrare l’attenzione su tre fattori fondamentali: la strategia editoriale, gli strumenti utili per i Social Network e la progettazione di una comunicazione più professionale.

Il primo intervento è stato curato da Annalisa Stamegna, e si è parlato di branding, immagine e strategia editoriale. Attraverso alcuni esercizi, i partecipanti sono stati invitati a portare alla luce le particolarità, le differenze e gli obiettivi del proprio lavoro, e a realizzare un calendario editoriale per comunicare su Facebook in modo costante e coerente. Inoltre, Annalisa ha illustrato come realizzare una strategia di comunicazione integrata da impiegare per la promozione di un evento.

Subito dopo, Federica Ciccariello ha condotto i partecipanti nel magico mondo degli strumenti della rete, per migliorare la propria interazione sui Social Media: applicazioni e siti per condividere, creare e monitorare contenuti. Tutti gli strumenti sono perfetti per rendere più pratico il mondo virtuale, in particolare riguardo all’utilizzo di Instagram e Facebook, semplificandosi la vita e avendo accesso ad informazioni utili.

L’ultimo intervento del corso è stato quello di Luigi De Luca. Una sessione di Q&A in cui i partecipanti hanno potuto chiarire dubbi riguardo ad alcuni aspetti dei Social Media. Luigi ha evidenziato l’importanza della pubblicità per accrescere la visibilità e per moltiplicare le occasioni in cui creare una rete di relazioni di valore.

Perché, per concludere sempre con una citazione di Ford, “mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è successo”.

 

L’entusiasmo dei partecipanti è stato gratificante e travolgente. Ecco alcuni dei loro commenti al termine del corso:

“Con voi, sempre in crescita!” Rossana Brigliadoro, La Mosca Bianca

“Esperienza da rifare, come sempre super professionale!” Etta Di Ciaccio, Hotel Serapo

“Meravigliosa esperienza” Cristina Caneschi, Caneschi Shop

“Il corso è molto utile e motivante! Oltre a fornire informazioni e strumenti utili, è anche un modo per condividere esperienze!” Valeria Martone, Sopra Le Righe

“Interessantissimo l’intervento di Federica!” Stella Spinosa, Move&Jam

 

Se vuoi saperne di più sui prossimi corsi, clicca qui o contattaci.

Come un fotografo professionista vive il mondo dei Social?

La fotografia è il mezzo social per eccellenza. Si stima che ogni giorno vengano pubblicate circa 7 milioni di fotografie da parte di utenti appassionati. Per un professionista districarsi in un mondo di selfie e istantanee non è semplice. A meno che non si abbia un talento distintivo che, unito alle tecniche di comunicazione, renda evidente il divario, permettendo alla fotografia di uscire fuori dallo schermo, dal tablet o dallo smartphone, per rimanere impressa nella mente delle persone.

Ne parliamo con Flavia Fiengo, una giovanissima fotografa dai capelli fiammanti e una particolare sensibilità per i dettagli. I suoi scatti hanno un gusto delicatamente retrò, con una continua ricerca della simmetria. Specializzata in branding e reportage di eventi, le sue capacità si esprimono attraverso dei punti di vista originali e dettagliati sull’oggetto della sua attenzione.

“Nonostante sia legata alla vecchia pellicola e al contatto diretto con le persone, ritengoflavia3 fondamentale l’utilizzo dei social, in particolare nelle professioni come la mia!”. Così, tre anni fa debutta su Facebook con la sua fanpage, dove pubblica le fotografie di Memorie Urbane, un festival internazionale di Street Art. Inizia il suo viaggio social per poter diffondere le foto dell’evento, e in questo modo permettere alla stampa e agli appassionati di recuperare gli scatti dell’evento. Da quel momento comincia ad allargare la sua cerchia di fan, intuendo il ruolo fondamentale della rete nella diffusione e promozione del suo progetto artistico.  “Quando ho creato la mia Fanpage su Facebook, ho scherzato con gli amici dicendo che il mio nome sarebbe arrivato dall’altra parte del mondo. E, in effetti, piano piano ci sto riuscendo!”.

La strategia di Flavia è di collaborare con grandi eventi di respiro internazionale. In questo modo i suoi scatti raggiungono velocemente ogni parte del mondo, grazie alla condivisione delle immagini sui social da parte degli stessi protagonisti. Allo
stesso tempo, cerca nuove vie di comunicazione per migliorare il suo approccio con gli utenti.  “Ho scelto di partecipare aflavia-fiengo-1l corso in Social Media Marketing proprio perché bisogna stare al passo con i tempi ed aggiornarsi continuamente. Nonostante caratterialmente io sia ‘molto social’, mi sono resa conto che avevo necessità di approfondire alcuni aspetti che proprio non conoscevo, per migliorare i post e affinare la comunicazione con il pubblico che mi segue”.

La sua strategia comunicativa è diretta a suscitare l’emozione del pubblico. A volte lascia persino che sia la foto stessa a parlare per lei.“Desidero che le persone possano interpretare le mie foto un po’ a modo loro. Per me è importante emozionarli”.

 

Naturalmente, tutte le foto presenti in questo post, sono di Flavia Fiengo.

Cosa è successo al Corso di Social Media Marketing – Entry Level

“Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, noi stessi diventiamo qualcosa di nuovo”. L’essenza di questa  frase di Leo Buscaglia è stata il filo emotivo della giornata di formazione in Social Media Marketing del 5 novembre. Il corso è stato organizzato da Ehiweb ed IlSocialBlog, e si è tenuto a Gaeta, nell’aula della Passion Flair Bartending School.

Davanti ad una classe eterogenea per interessi e professioni, ma unita da entusiasmo e passione, abbiamo scoperchiato il vaso di Pandora di Facebook. All’interno, una serie di nuove opportunità di interrelazione nel mondo virtuale, ma non solo.

Nel primo intervento, curato da Annalisa Stamegna, il tema dell’ingaggio degli utenti è stato paragonato ad una “corrispondenza di amorosi sensi” tra il professionista e i propri utenti. Ha sviluppato un’analisi incentrata su come comunicare in modo efficace su Facebook per sorprendere, informare, raccontarsi e creare una relazione reale attraverso il mondo virtuale.

Subito dopo, Carmine Grassio e Paolo Coiro sono entrati nel vivo dell’interazione, coinvolgendo i partecipanti nella simulazione di Facebook Ads: ossia come realizzare un’inserzione per un gruppo di utenti mirato, ottimizzando i costi e diversificando i contenuti per target e prodotto.

L’ultimo intervento di Luigi De Luca è stato impostato su dieci strumenti che Facebook e la rete ci offrono per creare un’interazione efficace e corretta. Partendo dalle situazioni in cui ci si imbatte quotidianamente nei post, ha dispiegato le diverse strategie disponibili per creare la propria rete, schivare i fail e diffondere contenuti di valore.

L’entusiasmo dei partecipanti è stato gratificante e travolgente. Ecco alcuni dei loro commenti al termine del corso:

“Grazie per la preziosa opportunità!” Stella Spinosa, maestra di danza.

“Corso molto interessante, apre nuovi orizzonti e nuovi modi di proporsi ai propri utenti.” Rossana Brigliadoro, imprenditrice.

“Ci avete aperto le porte di un mondo nel quale la maggior parte di noi stava semplicemente alla finestra… e lo avete fatto con professionalità e semplicità! Aspettiamo il prossimo appuntamento!”. Valeria Martone, tour operator.

“Grazie per averci fatto entrare nell’opportunita’ di Facebook. Insieme si cresce.” Sabrina De Luca, avvocato.

“Cercherò di mettere in pratica quanto da voi insegnato! Sono già all’opera!” Lino Fiengo, maestro di tango.

“Complimenti a tutto lo staff per l’interessantissimo corso! Grazie ragazzi!” Ilaria Meschino, imprenditrice.

“Bellissima e interessante mattinata, grazie ad Annalisa Stamegna per la passione che mette, lei e il suo staff.” Davide Piras, amministratore.

Adesso siamo al lavoro per proporre un altro corso Entry Level e un nuovo corso di livello avanzato in Social Media Marketing, in cui approfondire gli aspetti pratici delle tematiche legate al branding e alla strategia.

Se vuoi rimanere in contatto con noi ed essere informato sulle prossime date dei corsi di primo e secondo livello in Social Media Marketing, clicca qui.

Personal Branding sui social: ovvero cosa i clienti vogliono sapere di te

Il personal branding è la capacità di promuovere se stessi. Perché farlo? Perché ognuno di noi è il risultato delle esperienze, occasioni e storie che ha vissuto, e che accrescono il valore della comunicazione delle proprie competenze. Fare personal branding significa mettersi in gioco, e far sì che le persone, i clienti, gli utenti, possano conoscere chi c’è dietro un brand o un titolo: la persona, i suoi principi, le sue esperienze. Comunicare anche la propria personalità, attraverso i social, può avere il vantaggio di stabilire fin da subito un filo comunicativo con il potenziale utente, fatto di empatia e di affinità.

Fare tutto questo non  è semplice: presuppone sincerità e strategia, per questo è uno degli aspetti su cui ci soffermiamo particolarmente durante i corsi di Social Media Marketing.  Naturalmente non bisogna farsi una radiografia sui social, mettendo a nudo tutti i propri aspetti, ma selezionare le informazioni che potrebbero essere d’interesse. Come fare? Prima di cominciare, puoi analizzare tre punti da cui trarre degli spunti di riflessione:

 

  • Schematizza la tua personalità con degli aggettivi. Ti servirà per capire se il tuo registro comunicativo la giusta sintesi tra il tuo modo di essere e la tua attività. A volte capita di riscontrare una discordanza tra stile e personalità: come se la persona indossasse forzatamente un abito in cui non si sente a suo agio. In una personalità amichevole e gioviale, ad esempio, un atteggiamento molto formale risulterebbe artefatto. Magari si è formali per apparire autorevoli: un medico o un avvocato devono adottare uno stile compassato per essere credibili. Ma anche no! Si può comunicare competenza in tanti modi: è ciò di cui si parla a fare la differenza, e il criterio con cui si espongono gli argomenti ad assicurare il valore delle affermazioni.

  • Domandati perché sei credibile. Analizza quali esperienze ti hanno portato verso la tua professione, il viaggio che hai percorso, la formazione, i risultati che hai ottenuto finora. Il livello di competenza nasce e cresce col tempo, con la partecipazione e le esperienze. Non è detto che la strada per un obiettivo sia sempre una sola: ogni parte di quel tragitto, anche i giri tortuosi che hai affrontato, hanno avuto un significato e contribuito ad arricchire il tuo bagaglio.

  • Cosa offri? Per rispondere seriamente a questa domanda, devi sicuramente anche riflettere sulla concorrenza e capire quale sia il tuo valore aggiunto, e sottintenderlo nella tua comunicazione. Offrire la professionalità, competenza e disponibilità è importante. Ma anche offrire dei valori che fanno parte della propria cultura e personalità avvicinano le persone per una questione di empatia.

FAQ: le domande frequenti sul Corso di Social Media del Social Blog

Da quando sto organizzando il corso in Social Media Marketing, mi arrivano messaggi ed email con delle richieste di informazioni più dettagliate. Spesso queste domande sono ricorrenti, e quindi ho deciso di dedicare un articolo alle FAQ, per soddisfare ogni curiosità.

Ecco qua le 6 domande più frequenti sul Corso in Social Media Marketing:

  1. Com’è organizzato il corso?

Il corso è suddiviso in due livelli, Entry ed Intermediate Level. I corsi possono essere seguiti anche singolarmente. Ognuno dura 4 ore.

      2. Cosa imparo?

Si impara a creare, gestire e personalizzare i canali social, a ideare i contenuti giusti, gli alcuni strumenti utili per la creazione dei contenuti e a creare un piano editoriale.Il programma è spiegato bene qui

     3. Chi può partecipare al corso?

Chiunque abbia voglia di saperne di più sui social media, per lavoro o per semplice curiosità. E’ proprio per avvicinare tutti al mondo dei social che i nostri corsi si rivolgono, per età, professione e costi, a chiunque abbia voglia di conoscere meglio questo mondo e cogliere le opportunità che offre: dall’imprenditore al professionista, dal medico allo studente. I nostri corsi sono dedicati a chi gestisce canali social per la propria impresa o per conto di altri, e vuole imparare a creare contenuti giusti e strategie per migliorare la comunicazione e ingaggiare nuovi utentidocenti del corso lavorano da anni nella comunicazione, e sono tutti qui

       4. Perché dovrei farlo?

Perché i social sono entrati nella nostra vita quotidiana. E Facebook e Instagram ci aiutano a creare una relazione continuativa e diretta con gli utenti e i clienti. Imparando ad utilizzare nel modo giusto i dati e gli strumenti che i Social ci mettono a disposizione, possiamo conoscerli meglio, comprenderne i gusti e le necessità. Dall’altra parte, possiamo potenziare la nostra immagine e la reputazione, ampliare i gruppi di interesse, comunicare davvero chi siamo.  E far sì che le persone si ricordino di noi al momento giusto!

    5. I social media funzionano per la mia attività?

Grandi brand ci hanno insegnato che nessuna azienda può rinunciare ai social media per farsi conoscere. Una Pagina Facebook o un account Instagram sono diventati, per le persone, un punto di riferimento per le ricerche e per informarsi prima di un acquisto. Quindi bisogna esserci, e nel modo giusto. Puntando sul fattore umano: la comunicazione è fatta dalle persone. A questo componente, dobbiamo poi aggiungere le tecniche di marketing on line, le strategie editoriali e i principi di digital PR, che rafforzano il messaggio, agevolano la comunicazione, consolidano un legame. Molti credono che basti “postare” per ottenere dei risultati, ma non è così. Ogni attività necessita di strumenti, conoscenze ed equilibrio per essere svolta al meglio. E  lo stesso vale per la comunicazione sui Social Media.

    6. Come posso iscrivermi al corso?

Compila il modulo di iscrizione che trovi qui. E poi ci vediamo in aula!